Promozione Estate 2010

Pubblicato da erboristeria online - Luglio 12th, 2010 in * News & Promozioni * Tags: , , , , , , , , , , , ,  •  Nessun commento

E’ tempo di saldi! Ecco le nostre proposte:

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Offerta valida fino ad esaurimento scorte.

L’Eucalipto, ipoglicemizzante antidiabetico che aiuta anche a smettere di russare

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 17th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , , , ,  •  Nessun commento

Eucaliptus, originario dell’ Australia, fu introdotto in Provenza alla fine del secolo scorso allo scopo di bonificare le regioni paludose. Soltanto le foglie della specie “globulus” vengono utilizzate in medicina come antisettico delle vie respiratorie. Esse devono la loro attività alla ricca presenza di olii essenziali contenenti una grande quantità di eucaliptolo.

Le proprietà antibatteriche ed antimicotiche dell’olio essenziale di Eucalipto sono state dimostrate così come le proprietà antivirali (in modo particolare contro l’influenza). Infine un’ultima proprietà interessante delle foglie dell’ Eucalipto è quella di essere ipoglicemizzanti e dunque, in quanto tali, possono essere utilizzate come coadiuvante in un trattamento antidiabetico.

L’Eucalipto, (dal greco bene e copro in allusione alla particolare struttura del fiore), è un genere di piante dicotiledoni ascritto alla famiglia delle mirtacee. Vi appartengono circa seicento specie, per la massima parte diffuse nelle foreste umide dell’Australia e della Tasmania in territori caratterizzati da elevata piovosità. L’Eucalipto svolge un’ azione antisettica, deodorante, stimolante ed anti irritante. E’ emmenagogo, spasmolitico, vermifugo. Viene utilizzato per combattere bronchiti, affezioni bronchiali, affezioni cutanee e dermatosi.

Con l’autunno cadono le foglie e arrivano i primi malanni. Raffreddori, bronchiti, asma, sinusiti, tosse, sono malesseri leggeri ma possono risultare fastidiosi e, in certi casi, forieri di malanni più gravi. La natura però, come sempre, ha predisposto moltissimi rimedi naturali anche ai malanni autunnali. Uno di questi arriva direttamente dall’Australia: e l’eucalipto che, con il suo aroma inconfondibile, può curare numerosi disturbi.

Dai fiori di questa preziosa pianta e possibile ricavare un olio essenziale dalle efficacissime proprietà antisettiche. L’olio essenziale di eucalipto funziona da ottimo febbrifugo in quanto stimola la sudorazione. La principale essenza contenuta in questa pianta e l’eucaliptolo ed e utilizzata in innumerevoli prodotti contro tosse, sinusite, raffreddore bronchite, grazie alle proprietà balsamiche e antisettiche. Le sue proprietà disinfettanti invece possono costituire un validissimo aiuto nella cura della cistite e di tutte le infezioni localizzate nell’apparato urogenitale. Anche il mal di testa trova un acerrimo nemico nell’eucaliptolo. Infatti è possibile, con questa sostanza, curare l’emicrania grazie alle proprietà analgesiche e antinevralgiche. Diffusissime in commercio sono le caramelle a base di eucaliptolo che possono servire da ottimo calmante per disturbi all’apparato respiratorio. L’eucaliptolo però è indicato anche per la cura delle piaghe, delle ferite o anche delle ustioni, grazie alle sue riconosciute proprietà cicatrizzanti.

I NOSTRI PRODOTTI CON L’EUCALIPTO

TISANA DI EUCALIPTO

INFUSO DI EUCALIPTO

INFUSO DI EUCALIPTO - PACCO CONVENIENZA KG 1

CUSCINO ANTISTRESS CON EUCALIPTO

SACCHETTO PROFUMATO CON EUCALIPTO

DECOTTO DI OLIVO

VASETTO CON FOGLIE DI EUCALIPTO

L’Olivo, antiossidante naturale che combatte l’ipertensione

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 16th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , ,  •  Nessun commento

Azione ipotensiva
È conosciuto soprattutto per la sua azione ipotensiva, cioè capace di abbassare la pressione arteriosa. La sua azione è di tipo periferico e consiste in una spiccata vasodilatazione. Quest’ultima è dovuta al rilasciamento della muscolatura liscia dei vasi arteriosi per un’azione di riduzione della capacità di contrazione delle cellule muscolari lisce della parete vasale. 
Inoltre l’Olivo è capace di ridurre i livelli di rame nel sangue, e poiché gli enzimi che producono le catecolamine necessitano di rame per funzionare correttamente, il risultato consiste in una riduzione della produzione di catecolamine, che sono sostanze capaci di aumentare la pressione sanguigna. 
Uno studio clinico ha valutato trenta pazienti ipertesi, dei quali 12 non avevano mai ricevuto alcuna terapia, mentre gli altri 18 avevano già fatto cure con farmaci anti-ipertensivi. Tutti ricevevano un estratto acquoso di Olivo per bocca per tre mesi. Alla fine del trattamento si è notato un calo della pressione arteriosa statisticamente significativo e una riduzione anch’essa significativa della glicemia e della calcemia. Non sono stati osservati effetti collaterali in nessun paziente. 
La vasodilatazione indotta dall’Olivo avviene anche a livello renale, e ciò spiega in parte l’azione diuretica posseduta da questa pianta.

Azione antiradicalica
Si è notato che alcune sostanze presenti in questa pianta sono dei validi antagonisti dei radicali liberi. L’Olivo combatte varie specie reattive dell\’ossigeno e contrasta bene anche i danni causati dai radicali liberi alle cellule (fenomeno chiamato perossidazione lipidica). 
E’ noto che le LDL esposte ai radicali liberi vanno incontro ad un processo ossidativo, e questo è il meccanismo che scatena l’evoluzione della malattia aterosclerotica. Altri studi suggeriscono che gli antiossidanti presenti nell’olivo potrebbero avere, grazie alle attività suddette, azione cardio e vasoprotettiva nell’uomo.

Una delle piante migliori da utilizzarsi per la cura dell’ipertensione è l’olivo, è molto efficace ed adatta anche a terapie lunghe perchè priva di tossicità. A questo scopo in fitoterepia si utilizzano le foglie che hanno un’azione vasodilatatrice e quindi sono ipotensive, cioè abbassano la pressione del sangue, sia la massima che la minima. Molto efficace, specialmente quando vi sia la necessità di ottenere un rapido abbassamento della pressione sanguigna, è il decotto di foglie di olivo: si fanno bollire 20 grammi di foglie di olivo in 300 di acqua fino a ridurre di 1/3, e questa (una tazza) è la dose giornaliera, l’effetto si avverte rapidamente ma è bene insistere per almeno 15 - 20 giorni. Nel caso di un’ipertensione più lieve si può utilizzare l’infuso, 30 - 50 grammi di foglie in un litro, da infondere per 25 minuti, se ne assumono 2-3 tazze al giorno. L’infuso di foglie di olivo ha anche proprietà depurative e diuretiche, antiuriche, ipolipemizzanti, ed ipoglicemizzanti, quindi svolge anche un’utile azione disintossicante generale, con particolare mira all’eccesso di acidi urici, grassi e zuccheri nel sangue. Un preparato valido da utilizzarsi qualora non si avesse il tempo di preparare la tisana è la tintura madre di foglie di olivo, la dose, variabile a seconda dei casi, è di 30-50 gocce 3 volte al giorno. 
In commercio si trovano anche validi preparati nei quali l’olivo è associato ad altre piante ad azione ipotensiva, in particolare biancospino, vischio ed aglio, il biancospino (utilizzabile anche in tisana insieme all’olivo) coadiuva l’azione ipotensiva e regolarizza l’attività cardiaca, proprietà utile nelle lievi aritmie, il vischio è dotato di una notevole azione ipotensiva, ma, utilizzato da solo, non è adatto a terapie lunghe perchè dotato di una certa tossicità, l’aglio, blandamente ipotensivo, aiuta ad regolare l’eccesso dei lipidi del sangue (colesterolo e trigliceridi), problema che spesso si trova associato all’ipertensione.

Indicazioni e interazioni dell’Olivo
Indicazioni principali: ipertensione arteriosa lieve.
Azione principale: ipotensiva.
Altre azioni: antiossidante/antiradicalica. 
Effetti collaterali: può provocare reazioni allergiche cutanee anche generalizzate, talvolta accompagnate da raffreddore allergico e da asma allergica. 
Controindicazioni: nessuna degna di nota.
Interazioni con i farmaci: Potenzia l’azione dei farmaci ad azione ipotensiva, in particolare di quelli ad azione vasodilatatoria.

I NOSTRI PRODOTTI CON L’OLIVO

TISANA DI OLIVO

INFUSO DI OLIVO

INFUSO DI OLIVO - PACCO CONVENIENZA KG 1

DECOTTO DI OLIVO

VASETTO CON FOGLIE DI OLIVO

La Camomilla come leggero sedativo e rilassante muscolare

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 15th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , ,  •  Nessun commento

La pianta ha un portamento cespitoso, con più fusti che partono dalla base, più o meno ramificati nella porzione superiore. L’altezza non supera in genere i 50 cm nelle forme spontanee, mentre nelle varietà coltivate può arrivare agli 80 cm. La pianta è spiccatamente aromatica. Le foglie sono alterne e sessili, oblunghe. La lamina è bipennatosetta o tripennatosetta, con lacinie lineari molto strette. I fiori sono riuniti in capolini con ricettacolo conico e cavo. I fiori esterni hanno la ligula bianca, quelli interni sono tubulosi con corolla gialla. I capolini di diametro di 1-2 cm, sono riuniti in cime corimbose. Il frutto è un achenio di circa 1 mm di lunghezza, di colore chiaro, privo di pappo.

Di questa pianta vengono in genere raccolti i fiori, preferibilmente dopo aver perso i petali ma prima di essersi essiccati sulla pianta stessa. Una comune metodologia di raccolta consiste nel far passare fra le dita gli steli della pianta in maniera tale da raccogliere solamente i fiori, evitando una lunga fase di pulitura.

Gli infusi di fiori di camomilla notoriamente vengono utilizzati per i loro effetti blandamente sedativi, un suo prolungato uso può portare però l’organismo ad una reazione opposta: è infatti noto che molte persone, che hanno ecceduto nell’assunzione di infusi o decotti di camomilla, non riscontrino più effetti sedativi, bensì tonico-eccitanti. Inoltre, se lasciata per troppo tempo in infusione, l’effetto della camomilla non è più calmante ma eccitante. Questo perché vi è presente una piccola quantità di caffeina.

Le tisane ottenute con questa pianta inoltre provocano l’espulsione di gas intestinali in eccesso. Sono infine note le proprietà nutrizionali della camomilla rispetto ai capelli e rispetto al cuoio capelluto; si utilizza anche per schiarire i capelli biondi che con il tempo tendono al castano: per questi scopi si deve preparare un infuso di fiori di camomilla, lasciarlo raffreddare, filtrarlo e poi utilizzarlo regolarmente dopo lo shampoo.

La camomilla è dotata di buone proprità anti-infiammatorie, locali ed interne. Questo grazie a certi componenti dell’olio essenziale (alfa-bisabololo, guaiazulene, camazulene e farnesene), ad una componente flavonoide (soprattutto apigenina, quercetina, apiina e luteolina) ed ai lattoni matricina e des-acetil-matricarina. Il suo potere antiflogistico a parità di principio attivo (in peso) è stato comparato a quello del cortisone. Altri flavonoidi presenti (eupatuletina, quercimetrina) e le cumarine sono responsabili delle proprietà digestive e spasmolitiche. Queste combinazioni di principi attivi ne fanno un buon risolvente nella dismenorrea, nei crampi intestinali dei soggetti nervosi, negli spasmi muscolari e nei reumatismi.

Nella medicina omeopatica, oltre alle indicazioni già elencate, la camomilla viene consigliata per i problemi associati alla dentizione, alla sindrome premestruale ed a varie malattie infantili come otiti, coliche e a numerosi problemi comportamentali.

In uso interno (tisane)
Problemi digestivi (ulcere, acidità, nausee e vomitamenti, gastroenterite, coliche del neonato…), raffreddamenti, disturbi del sonno (leggero sonnifero), nervosità (leggero calmante), crampi mestruali, febbre da fieno, allergie.

In uso esterno (bagno, oli essenziali, pomate, compresse)
Eczema, pelle secca, psoriasi, lavaggi e disinfezione della bocca e delle ferite, occhi rossi, certi tipi di congiuntiviti, piaghe (per favorire la cicatrizzazione), emorroidi, cure del viso, per schiarire i capelli neri (vedi rimedio : decotto di camomilla).

Una ricerca effettuata dall’Imperial College di Londra e pubblicata sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry” ha infatti dimostrato che cinque tazze di camomilla al giorno, assunte per due settimane, servono ad alleviare spasmi muscolari ed infiammazioni. Lo studio, che ha coinvolto 14 volontari, ha evidenziato l’aumento nell’organismo di due sostanze come l’ippurato e la glicina, capaci rispettivamente di effetti antinfiammatori e di indurre rilassamento muscolare, come nel caso degli spasmi muscolari e i crampi mestruali. Oltre alle già conosciute qualità di rilassante e sedativo “leggero”, la camomilla sembra quindi possedere nuovi benefici effetti per l’organismo e, se questi non bastassero, i ricercatori assicurano che può anche agire da antiossidante. Come ogni rimedio naturale però, anche l’uso della camomilla deve essere regolato in base a possibili allergie, sono infatti note in alcuni soggetti le reazioni allergiche all’ambrosia.

I NOSTRI PRODOTTI CON LA CAMOMILLA

TISANA DI CAMOMILLA

INFUSO DI CAMOMILLA

SACCHETTO PROFUMATO ALLA CAMOMILLA

CUSCINO ANTISTRESS ALLA CAMOMILLA

DECOTTO DI CAMOMILLA

VASETTO CON CAMOMILLA

L’Alloro, il digestivo che cura anche i reumatismi

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 11th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , ,  •  Nessun commento

L’alloro, Laurus nobilis L. appartiene alla famiglia delle Lauraceae e comprende piante originarie dell’Asia minore, introdotte nel bacino del Mediterraneo in tempi antichissimi. E’ una pianta molto diffusa, soprattutto nei paesi a clima temperato sia in pianura che in collina.

L’Alloro o Lauro è una pianta perenne a portamento arbustivo e può assumere la forma di un cespuglio o di un albero tanto che se trova le condizioni ideali può raggiungere anche i 10-12 m di altezza. Il tronco è normalmente liscio con corteccia nerastra con rami sottili e molto fitti. Le foglie di alloro, portate da un corto picciolo, sono lanceolate, coriacee, di un bel verde scuro con i bordi ondulati e con la pagina superiore lucida mentre quella inferiore è di un verde-giallo tenue ed opaco. Sono ricche di ghiandole resinose che le conferiscono il caratteristico aroma. I fiori sono riuniti in infiorescenze a grappolo o in cime ascellari e sbocciano all’inizio della primavera. L’alloro è una pianta ricca di oli essenziali sia nelle foglie (dall’1 al 3%) che nelle bacche (dall’1 al 10%) quali: geraniolo, cineolo, eugenolo, terpineolo, fellandrene, eucaliptolo, pinene. Vengono riconosciute alla pianta di alloro numerose capacità terapeutiche grazie ai suoi oli essenziali:

- cura i reumatismi;
- strappi muscolari;
- ha capacità rilassanti;
- attenua la sudorazione;
- ha proprietà espettoranti e digestive.

Le foglie di alloro hanno proprietà antipiretiche. Per molto tempo il Lauro è stato usato come rimedio contro la peste. L’infuso di foglie di alloro aiuta la digestione soprattutto per chi ha problemi di fermentazione, aiuta nei casi di inappetenza e combatte i dolori dello stomaco. Il decotto si usa per il raffreddore e i reumatismi.

Consacrato ad Apollo, l’alloro è stato ritenuto, fin dall’antichità il simbolo della gloria: corone d’alloro venivano poste sul capo ai vincitori delle guerre, dei certami poetici e delle Olimpiadi; venivano inoltre incoronati con serti d’alloro anche gli imperatori e costituiva il massimo onore per un poeta che diveniva un poeta laureato. Questo arbusto dal portamento elegante era considerato anche “pianta del sole”, e come tale posto nei giardini, a tutela delle abitazioni, nella speranza che venissero risparmiate dai fulmini. Oggi l’alloro viene usato normalmente nella cucina di tutto il mondo per il suo aroma. La particolarità è che le sue foglie non perdono l’aroma dopo la cottura.

E’ un ottimo rimedio casalingo per allontanare le tarme dagli armadi (ottimo e più profumato sostituto della canfora) o nelle tasche degli abiti conservati al cambio di stagione, per preparare decotti rinfrescanti o pediluvi, o trattato con alcool per ricavarne un profumato e aromatico liquore dalle proprietà digestive.

I NOSTRI PRODOTTI CON L’ALLORO

TISANA DI ALLORO

INFUSO DI ALLORO

SACCHETTO PROFUMATO ALL’ALLORO

CUSCINO ANTISTRESS ALL’ALLORO

DECOTTO DI ALLORO

VASETTO CON ALLORO

Il Rosmarino: rimedio naturale antistress e per le défaillances sessuali

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 10th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , ,  •  Nessun commento

La Fitoterapia offre una quantità di rimedi naturali per il calo di energia. Le piante del benessere, oltre ad essere prive di effetti negativi, sono usate per situazioni specifiche come i cali dell’ umore, la stanchezza e i problemi di concentrazione. Una “pianta del benessere” usata in fitoterapia è il Rosmarino.

Spesso madre natura si diverte a metterci i suoi rimedi naturali migliori sotto il naso, solo che noi non li vediamo. È proprio il caso del rosmarino, comunissimo aroma usato nella cucina mediterranea, che possiede anche notevoli virtù toniche e disintossicanti, al punto che per gli antichi Egizi il rosmarino era addirittura un simbolo di immortalità.

I componenti del rosmarino agiscono sia dall’ interno sia dall’ esterno con effetti stimolanti ed energetici. Secondo le ricerche, l’uso regolare di questa pianta mantiene giovani e combatte le défaillances sessuali. Inoltre il rosmarino migliora la circolazione del sangue e aiuta soprattutto chi si sente privo di forze per stanchezza, cali di pressione e d’umore. Grazie a potenti antiossidanti come i flavonoidi, il rosmarino riequilibra e disintossica il fegato, l’ organo che risente maggiormente delle tensioni e dello stress. Per questo gli effetti del rosmarino sono profondi e duraturi e si riflettono su tutto l’ organismo, incluse le ghiandole surrenali che hanno il compito di difenderci dallo stress.

E’ uno stimolante, buono nei casi di astenia e debolezza generale, per alleviare lo stress da superlavoro fisico e intellettuale. E’ antinevralgico. Ha proprietà antisettiche, ha un buon effetto sugli stati influenzali e febbrili, calma l’apparato respiratorio nei casi di asma e tosse. Agisce sull’apparato digerente: è colagogo (facilita la produzione della bile), stomachico (facilita la digestione), carminativo (aiuta i movimenti peristaltici). Ha un buon effetto, infine, anche sull’apparato osseo, come antireumatico (sia come infuso che come decotto).

I NOSTRI PRODOTTI CON IL ROSMARINO

TISANA DI ROSMARINO

INFUSO DI ROSMARINO

SACCHETTO PROFUMATO AL ROSMARINO

CUSCINO ANTISTRESS AL ROSMARINO

DECOTTO DI ROSMARINO

VASETTO CON ROSMARINO

Il Basilico che stimola la potenza sessuale e non solo

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 10th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , , , , , ,  •  Nessun commento

Il basilico, Onicum basilcum, pianta aromatica dal gradevole ed inconfondibile profumo oltre che in cucina viene impiegato come terapeutico nella cura di varie affezioni, infiammazioni, come lenitivo e ancora come calmante del dolore causato da spasmi, mal di testa e cefalee. Il basilico è ricco di olio essenziale (ocimene, linalolo, estragolo, eugenolo, cineolo), tannini, glicosidi della quercitina.

Per le sue proprietà curative, anticamente, il basilico era ritenuto, a ragion veduta, una pianta sacra. Il contenuto di eugenolo, linalolo e metilcavicolo lo rende un antimicrobico ideale nelle terapie antinfiammatorie compreso il mal di gola, nei casi di influenze accompagnate da complicanze di origine batterica. E’ considerato un buon tonificante per il sistema cardiovascolare, ideale anche per contrastare gli improvvisi sbalzi della pressione arteriosa e la cura stessa dell’ipertensione.
Sembra inoltre accertato il suo potere nella cura dei dolori reumatici. Il basilico consumato sotto forma di infusi è ottimo per alleviare i crampi addominali, faciltare la digestione e calmare gli stati di agitazione nervosa, comattere il mal di testa e le cefalee.

La medicina popolare raccomanda la tisana di basilico per risvegliare l’istinto sessuale. Sembra che il basilico sia afrodisiaco, che stimoli la potenza sessuale. Oltre che sottoforma di tisana, allo stesso scopo il basilico si può assumere come aromatizzante dei cibi, ossia come ingrediente da aggiungere ad insalate, carni, pesci, sia fresco che essiccato. Secondo la credenza popolare, quanto piu un uomo ne consumerà tanto migliori saranno le sue prestazioni amatorie. Aggiunto all’acqua del bagno agisce come rilassante e defaticante del sistema muscolare.

I NOSTRI PRODOTTI CON IL BASILICO

TISANA DI BASILICO

INFUSO DI BASILICO

SACCHETTO PROFUMATO AL BASILICO

CUSCINO ANTISTRESS AL BASILICO

DECOTTO DI BASILICO

VASETTO CON BASILICO

La Salvia un estrogeno naturale contro le caldane

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 10th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , ,  •  Nessun commento

La salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e si presentano piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi. Essa si trova generalmente nelle zone mediterranee e negli orti coltivati mentre è molto difficile riconoscerla allo stato selvatico. Il suo “ciclo” dura circa 5 anni, trascorsi i quali va piantata di nuovo.

La pianta è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà salutari, ciò che spiega il suo nome, proveniente da “salvus” che significa appunto “sano”. I Galli, in particolare, ritenevano che la salvia avesse la capacità di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da “deterrente” contro febbre e tosse. Alcuni addirittura credevano che avesse il potere di resuscitare i morti e per questo veniva anche utilizzata nella preparazione di riti magici. I Romani la consideravano una pianta sacra tanto che esisteva un vero e proprio rito per la raccolta (che spettava a pochi eletti), i quali dovevano addirittura indossare un abbigliamento particolare dopo aver compiuto sacrifici. I cinesi ritenevano che la salvia fosse in grado di “regalare” la longevità: nel XVII secolo, un cesto di foglie di salvia veniva scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di tè. Nella medicina popolare, già nel Medioevo, veniva usata come cicatrizzante sulle ferite e piaghe difficili da rimarginare.

La salvia contiene olio essenziale, ricco di alfa e beta thujone, alfa e beta pinene, acetato di linalile, cineolo, borneolo, acetato di bornile, canfora, acido ursolico, acido oleanolico, saponosidi, acido fumarico, acido clorogenico, caffeico, rosmarinico, glicerico, salvina, enzimi, perossidasi, ossidoreduttasi, vitamina B1 e C, resine e sostanze estrogene. Anche i flavonoidi sono presenti nella pianta così come i glucosidi del luteolo e dell’apigenolo. L’olio essenziale di salvia possiede un’alta percentuale di tujoni e chetoni ad azione neurotossica e va usato per via interna solo su prescrizione del medico.

Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre è in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa (in particolare quel fastidioso disturbo chiamato “caldane”: per questo viene anche chiamata “estrogeno naturale”). Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e gli ascessi. È un “deterrente” del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita. La Salvia ha proprietà antisettiche, antimicotiche, antinfiammatorie, ipoglicemiche, toniche, digestive, e antidepressive (viene utilizzata anche negli stati di depressione e ansietà); ha anche proprietà antisudorifere, coleretiche e contrasta le turbe della menopausa; è antigalattogoga ed è un ottimo conservante naturale. (Droga usata: foglie e sommità fiorite). Viene utilizzata nei casi di faringiti, iperglicemia, cirrosi epatica, ipergalattia; contro la cattiva digestione e l’impotenza.

La salvia è uno stimolante dell’organismo, è di aiuto durante il ciclo mestruale e combatte gli stati di astenia e depressione. È particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: è molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano anche per curare l’insonnia. È anche un gastroprotettore poiché ha un’azione antispasmodica ed è utile nel diabete perché riduce la glicemia. Viene riconosciuta alla pianta anche un’azione estrogena che agisce efficacemente come anti–sudore. Spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire e, se conservata opportunamente, “salva” i cibi dal deperimento.

I NOSTRI PRODOTTI CON LA SALVIA

TISANA DI SALVIA

INFUSO DI SALVIA

SACCHETTO PROFUMATO ALLA SALVIA

CUSCINO ANTISTRESS ALLA SALVIA

DECOTTO DI SALVIA

VASETTO CON SALVIA

La Menta favorisce la secrezione gastrica e della bile

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 8th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , ,  •  Nessun commento

E’ una pianta drenante, digestiva, antifermentativa e leggermente analgesica, grazie a diversi elementi tra cui il mentolo, le resine e i terpeni, presenti soprattutto nella varietà piperita.  Le proprietà della menta piperita sono oggetto di molte ricerche: alcune hanno dimostrato che la menta, oltre alla secrezione gastrica, stimola la secrezione della bile, migliorando così i processi digestivi.

L’effetto finale è quella di una generale depurazione che si manifesta con una maggiore minzione e nella diminuzione dei gonfiori locali caratterizzati da ritenzione. Un effetto poco conosciuto ma molto efficace è l’utilizzo, sotto forma di tisana, olio essenziale o tintura madre per chi ha ecceduto con l’alcool o si sente intossicato per l’abuso di alcolici.

Tutte le specie di menta hanno praticamente le stesse proprietà medicinali, dovute, principalmente, a un alcool estratto dall’essenza di menta, il MENTOLO, che sembra sia stato scoperto nei Paesi Bassi alla fine del XVIII secolo. Il mentolo si è rivelato un ottimo stimolante per lo stomaco, con proprietà spasmolitiche nei disturbi gastrointestinali. I flavonoidi presenti hanno attività carminative, promuovono l’eliminazione di aria dallo stomaco e dall’intestino, eupeptiche, per azione riflessa sulle terminazioni nervose della parete gastrica che favoriscono l’appetito e la buona digestione, antifermentative a livello intestinale grazie alle proprietà antisettiche. Il mentolo è anche un analgesico, da usare però con moderazione, in quanto se usato in forti dosi può avere effetti collaterali sul sistema nervoso

L’uso è considerato molto utile in casi di nausea, vomito, meteorismo, affaticamento generale, insonnia, mal di testa, mal di denti e nervosismo moderato, disturbi epatici e digestivi.

I NOSTRI PRODOTTI CON LA MENTA

TISANA DI MENTA

INFUSO DI MENTA

SACCHETTO PROFUMATO ALLA MENTA

CUSCINO ANTISTRESS ALLA MENTA

DECOTTO DI MENTA

VASETTO CON MENTA

L’origano contro la ritenzione idrica, le infiammazioni e…

Pubblicato da erboristeria online - Giugno 6th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , ,  •  Nessun commento

Chi l’avrebbe mai detto. Il comune, mediterraneo, culinario origano, è anche un degno rimedio erboristico con importanti proprietà toniche, diuretiche, sudorifere e digestive, grazie alla presenza di olio essenziale nelle sommità. E’ anche un eccitante della circolazione periferica, utile quando il metabolismo è lento e la ritenzione idrica si concentra a mani e piedi. Inoltre, ha la capacità di curare le infiammazioni. Alcuni ricercatori provenienti da Germania e Svizzera hanno scoperto che l’origano contiene una sostanza che può dare sollievo alle infiammazioni, oltre che ad altri disturbi.

I ricercatori, dell’università di Bonn in Germania e dell’ETH Zürich in Svizzera, hanno somministrato beta-cariofillene (E-BCP), la sostanza attiva dell’origano, a dei topi. “Abbiamo usato il beta-cariofillene per trattare dei topi con le zampe gonfie a causa di un’infiammazione,” ha spiegato il dott. Jürg Gertsch di ETH Zürich. “Nel 70% dei casi, il gonfiore è in seguito sparito.” Un altro dato interessante è rappresentato dal fatto che l’E-BCP potrebbe avere le potenzialità per curare altri disturbi, come l’arteriosclerosi e l’osteoporosi.

Il professor Andreas Zimmer dell’università di Bonn, membro del Life & Brain-Zentrum, ha detto: “I nostri risultati hanno dimostrato che il beta-cariofillene blocca l’infiammazione,” ed ha aggiunto: “Gli esperimenti sui topi hanno mostrato che questa sostanza è efficace anche contro l’osteoporosi.”
L’E-BCP si trova in una miriade di erbe aromatiche e spezie, tra cui il pepe nero, il rosmarino e il basilico. Gli esperti stimano che le persone possono consumare fino a 200 milligrammi di sostanza attiva al giorno. I ricercatori hanno spiegato che il beta-cariofillene si aggancia a specifiche strutture di ricettori nella membrana delle cellule, chiamati dagli esperti “ricettori cannabinoidi CB2″, e genera un cambiamento nel comportamento della cellula. Hanno detto che, per esempio, la produzione da parte della cellula di sostanze che potrebbero causare l’infiammazione è soppressa. I ricettori costituiscono i punti di aggancio di una serie di sostanze; sono i mezzi attraverso i quali una serie di meccanismi vengono innescati con un effetto “chiave-serratura”. Da sole, le chiavi e le serrature sono inutili, ma insieme, aprono le porte. In sostanza, i ricettori sono le serrature biologiche.

Un’altra proprietà essenziale dell’E-BCP è che non provoca intossicazione, a differenza di altre sostanze che agiscono sui ricettori CB2, hanno spiegato i ricercatori. Secondo loro, il CB2 ha un “fratello”, il cosiddetto CB1, oggetto di ampie ricerche da parte degli scienziati che si occupano di farmaci. Quest’ultimo si trova nei neuroni del cervello e alcuni ingredienti di piante hanno la capacità di attaccarsi facilmente nel cervello, aumentando così l’effetto intossicante nelle persone. Il CB1 e il CB2, sebbene differenti, possiedono qualità simili, e le sostanze che stimolano il CB2 creano un effetto intossicante. Ed è qui che sta la differenza: mentre il beta-cariofillene si lega in particolare al CB2, non si lega al CB1. Il risultato finale è che una persona non può avere effetti da cibi particolari, ha detto il team di ricerca. Il sistema endocannabinoide, che regola la probabilità di rilascio dei neurotrasmettitori in una serie di tessuti neurali, è costituito da entrambi i recettori. I ricercatori stanno attualmente determinando la loro importanza in diversi disturbi. Un sistema che non funziona può generare vari problemi di salute, come dolore cronico e malattie cardiache, anche la memoria può essere colpita.

“Gli endocannabinoidi sono formati dall’organismo stesso e mantengono il suo equilibrio,” ha osservato il professor Zimmer. In presenza di un’infiammazione, gli endocannabinoidi assicurano che il sistema immunitario non abbia una reazione “eccessiva”, compromettendo la sua reazione difensiva. “Il sistema endocannabinoide entra in gioco quando l’equilibrio dei processi metabolici è stato distrutto,” ha aggiunto il professor Zimmer. Le scoperte degli scienziati hanno dimostrato che l’E-BCP ha il potenziale per costituire la base di nuovi farmaci. Il fatto che questa sostanza attiva si trovi comunemente in natura costituisce un notevole vantaggio per i ricercatori di farmacologia.

I NOSTRI PRODOTTI CON L’ORIGANO

TISANA DI ORIGANO

INFUSO DI ORIGANO

SACCHETTO PROFUMATO ALL’ORIGANO

CUSCINO ANTISTRESS ALL’ORIGANO

DECOTTO DI ORIGANO

VASETTO CON ORIGANO

Offerte Speciali - Saldi

Pubblicato da erboristeria online - Maggio 15th, 2010 in * News & Promozioni * Tags: , , , , , , , , , ,  •  Nessun commento

Kit Vasetti con Spezie del Mediterraneo
Confezione da n. 4 vasetti contenenti foglie essiccate di basilico, menta, salvia e rosmarino. Gr. 100 circa per singolo vasetto. Vasetto in vetro sferico, con tappo colorato sottovuoto chiusura a vite, contenente spezie mediterranee, ideale per conservare tutta la fragranza e l’aroma del prodotto.
Prezzo € 10.00 anziché € 20.00

Infuso di Eucalipto - Pacco Convenienza kg 1
Sacchetto da Kg. 1,00 - 100% NATURALE - LAVORAZIONE ARTIGIANALE
Indicato per infiammazioni dell’apparato respiratorio, bronchite, asma, influenza, catarro bronchiale acuto e cronico, infezioni uro-genitali, febbre, diabete. Ottimo per suffumigi.
Prezzo € 10.00 anziché € 25.00

Infuso di Olivo - Pacco Convenienza kg 1
Sacchetto da Kg. 1,00 100% NATURALE - LAVORAZIONE ARTIGIANALE
Indicato per ipertensione lieve e suoi disturbi, diabete, angina pectoris.
Prezzo € 10.00 anziché € 25.00

La Malva, l’antinfiammatorio per eccellenza

Pubblicato da erboristeria online - Maggio 1st, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , ,  •  Nessun commento

Fin dall’antichità la malva, pianta erbacea che fiorisce spontaneamente da giugno a settembre nei terreni incolti, è stata amata ed utilizzata come calmante, rinfrescante, disinfiammante ed antispasmodico. Essa presenta fiori a cinque petali, di colore bianco o rosa, a forma di calice incavato; le sue foglie sono larghe e segmentate. Pianta delicata, indicata per chiunque, dagli adulti ai bambini, essa contiene mucillagini utili contro gli stati infiammatori delle mucose, contro la stitichezza e per assorbire le tossine; contiene i complessi vitaminici B1, B2 e C, carotene, potassio, tannini, flavonoidi la cui combinazione combatte virus e batteri sia intestinali che polmonari. Inoltre, grazie alla malvina ed alla malvidina, essa ha dimostrato effetti antispasmodici, diuretici e la capacità di ridurre la fragilità dei capillari. La malva si può utilizzare in infusi e decotti indicati in caso di stitichezza, intestino iperattivo, laringiti, tosse, oppure in impacchi e bagni in caso di infiammazioni oculari, couperose, piedi stanchi. Il suo impiego è diffuso anche nell’ambito della cosmesi soprattutto grazie alle sue proprietà emollienti: la si può infatti trovare in dentifrici, colluttori, colliri, creme, lavande, saponette, bagnoschiuma. In omeopatia si usa per vincere le sensazioni di solitudine e sbloccare le rigidità affettive; utilizzata per preparare Mallow, uno dei fiori californiani, aiuta ad aprire il chakra del cuore ed a comprendere e condividere i sentimenti.

Proprietà
I fiori e le foglie in particolare sono ricche di mucillagini che conferiscono alla pianta proprietà emollienti, calmanti e lassative. I preparati a base di Malva attenuano le infiammazioni della bocca e della gola, sono espettoranti in caso di bronchiti e di catarri ostinati, regolano l’intestino e ne calmano i dolori spastici. Il succo, ottenuto dalla spremitura della pianta, è lenitivo per le punture delle vespe. Le radici sono leggermente analgesiche (calmano il dolore), inoltre si possono strofinare sulle gengive per pulire i denti. Grazie ai pigmenti (antociani) contenuti nei fiori, questi vengono impiegati come colorante alimentare.

Uso in medicina
L’uso della Malva è indicato nei casi di:
Stitichezza cronica - agisce come lassativo non irritante e non violento anche in dosi elevate. Consigliata a bambini ed anziani.
Affezioni respiratorie - antinfiammatoria per eccellenza, esplica tale effetto sulle prime vie respiratorie come valido espettorante e antitosse.
Malattie delle mucose e della pelle - applicata localmente contribuisce a guarire faringiti, vaginiti, infiammazioni dell’ano e del retto, eczemi, acne, foruncoli e in genere tutte le irritazioni superficiali.

I NOSTRI PRODOTTI CON LA MALVA

TISANA DI MALVA

INFUSO DI MALVA

DECOTTO DI MALVA

VASETTO CON FIORI DI MALVA

L’edera, eccellente rimedio naturale contro la cellulite

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 30th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , ,  •  Nessun commento

L’edera appartiene alla famiglia delle Araliacee, le sue foglie si possono raccogliere durante tutto l’anno ma è preferibile farlo nel periodo giugno - agosto quando sono ben sviluppate recidendole senza il picciolo. Evitare con cura di mescolare alle foglie i frutti poichè questi ultimi sono velenosi.
L’edera rampicante veniva un tempo considerata come una pianta magica e il simbolo della fedeltà.
Presso gli antichi Greci, l’edera era un attributo di Dionisio, Dio del vino, della gioia e della vitalità, oltre ad essere il simbolo dell’immortalità e della giovinezza eterna.
Plinio il Vecchio ci dà notizie riguardanti le proprietà medicinali dell’edera: pare che rischiarasse le idee offuscate dal troppo bere, che tutti i suoi generi avessero proprietà refrigeranti e diuretiche, che il succo di edera bianca togliesse i fastidi dalle narici. Già in passato veniva utilizzata per combattere gli inestetismi della cellulite.

Proprietà
Sedative dello stimolo della tosse, espettoranti, antinevralgiche, analgesiche, anticellulitiche.

Indicazioni
L’edera è una pianta molto efficace per calmare le tossi stizzose, per dilatare i bronchi e favorire l’eliminazione dei catarri bronchiali.
Per uso interno si consiglia di rivolgersi sempre al proprio erborista di fiducia in quanto questa sua proprietà, se mal dosata, può dare intossicazione e produrre seri inconvenienti.
Esercita invece un’azione sicura e senza inconvenienti per uso esterno.
I decotti o gli infusi di foglie di edera esercitano una reale azione anestetica e antinevralgica nelle nevriti, nei dolori reumatici, nella sciatica e nell’artrite.
Sono state provate benefiche proprietà anche nelle celluliti, dove l’azione anestetica permette un massaggio profondo e l’azione astringente e vasocostrittrice favorisce il riassorbimento dei liquidi che impregnano i tessuti.
Si usano le foglie, mentre i frutti sono velenosi. I principi attivi sono ederina, flavonoidi, ederagenina, acido clorogenico.
L’infuso di foglie raccolte in estate e fatte seccare lentamente, ha proprietà emmenagoghe, balsamiche ed espettoranti.
Le foglie fresche pestate o ridotte in succo applicate per uso esterno sono detersive, antireumatiche, antinevralgiche.
Il decotto di foglie fresche viene utilizzato per bagni antireumatici, per la nevrite e l’artrite.
La pomata (ottenuta con il 15% di prodotto secco polverizzato e il restante 85% da grasso) viene usata per frizioni antidolorifiche.
L’infuso di una manciata di foglie in circa due litri d’acqua, può essere usato dopo lo shampoo come trattamento per rendere i capelli più scuri e lucidi.
Il succo o il decotto delle bacche velenose, raccolte dall’inverno alla primavera, ha proprietà purgative, emetiche, antibiliari, sudorifere.
Si raccomanda di non lasciare preparati di edera a portata di mano dei bambini e di non usare mai i frutti che sono velenosi.

I NOSTRI PRODOTTI CON L’EDERA SELVATICA

TISANA DI EDERA

INFUSO DI EDERA

DECOTTO DI EDERA

VASETTO CON FOGLIE DI EDERA

Il finocchio, equilibrante naturale degli ormoni femminili

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 27th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , ,  •  Nessun commento

Contiene sostanze estrogeniche naturali - i flavonoidi - chiamati anche “fitoestrogeni“. Questi composti esercitano effetti estrogenici, anche se l’attività in confronto agli estrogeni veri e propri è piuttosto blanda, solo 1/400mo della potenza degli estrogeni. Per questo non sono assolutamente tossici o dannosi, pur rimanendo efficaci. Infatti i ricercatori ritengono che i fitoestrogeni esercitino un effetto equilibrante sui livelli degli ormoni femminili. Per esempio, se i livelli di estrogeni sono bassi i fitoestrogeni ne stimolano l’aumento. E, se i livelli di estrogeni sono alti, i fitoestrogeni si allacciano ai recettori degli estrogeni e bloccano la ricezione degli estrogeni in eccesso diminuendone quindi i livelli - che se troppo alti possono essere dannosi. Grazie a questa azione riequilibrante si raccomandano le piante contenenti fitoestrogeni per condizioni legate all’eccesso di estrogeni (ad esempio la sindrome premestruale) così come per condizioni di carenza di estrogeni (come la menopausa e gli squilibri mestruali).  Inoltre queste erbe con fitoestrogeni hanno anche un’azione sul sistema vascolare. Per questo sono molto utili per alleviare i sintomi della menopausa, poiché riducono sia l’intensità che la frequenza delle vampate di calore e dei sudori notturni. L’uso tradizionale del finocchio per aumentare il latte nelle donne che hanno appena partorito deriva proprio dalla presenza di fitoestrogeni che sono alla base di questa sua proprietà galattogena. I fitoestrogeni proteggono anche il seno dall’attacco di eccesso di estrogeni che possono essere cancerogeni.

Altre caratteristiche
Componenti: L’intero complesso di componenti primari delle piante e una gamma caratteristica di componenti secondari delle piante sono presenti. Componenti farmacologicamente importanti comprendono olio volatile, i cui maggiori componenti sono anetolo e fencione, flavonoidi, cumarine (tutti fitoestrogeni).

Proprietà
Il finocchio, pianta assai usata nelle regioni mediterranee per aromatizzare carni e pietanze, oltre sali minerali e vitamine, contiene un’essenza, l’anetolo, che si concentra in particolar modo nei semi e favorisce la digestione.

Tonico uterino - usato principalmente per alleviare i sintomi della menopausa, anche se è stato anche usato per migliorare la funzione mestruale e per ridurre la sensazione di nausea.

Galattogeno - agisce sul sistema endocrino e sulla funzione ormonale grazie alla sua abilità di promuovere il flusso di latte o secrezione lattea nelle puerpere.

Emmenagogo - stimola il flusso mestruale se scarso.

Allevia i crampi mestruali e la nausea.

Utile nei problemi della menopausa.

Diuretico - disintossica l’organismo stimolando la produzione di urina e l’eliminazione delle tossine attraverso l’urina - aiuta a sciogliere i calcoli renali.

Depurativo - purifica il sangue.

Carminativo - agisce sul sistema digerente grazie alla sua abilità di rilasciare i gas dal tratto intestinale - allevia le coliche - un eccellente rimedio per lo stomaco e l’intestino per alleviare le flatulenze e coliche e stimolare la digestione e l’appetito.

Aromatico - agisce sul sistema digerente grazie alla sua abilità di stimolare l’appetito e la secrezione gastrica grazie all’azione dell’olio volatile e altri principi aromatici. Gli aromatici sono anche usati per alleviare le flatulenze, aprire i passaggi nasali, migliorare il sapore delle medicine e dare sostegno psicologico.

Anti-spasmodico - agisce sul sistema nervoso grazie alla sua abilità di prevenire o alleviare gli spasmi muscolari

Anti-infiammatorio - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità di contrastare le infiammazioni. L’infuso può essere usato come sciacquo per gli occhi o compressa per occhi per curare le congiuntiviti e le infiammazioni delle palpebre (blefarite). Per uso esterno l’olio allevia i dolori muscolari e reumatici.

Epatico - agisce sul fegato e sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilità di tonificare, rafforzare, disintossicare e guarire il fegato.

Simile all’anice nel suo effetto calmante bronchite e la tosse. Si usa come ingrediente per dare sapore dolce ai rimedi per la tosse.

I NOSTRI PRODOTTI CON IL FINOCCHIO

TISANA DI FINOCCHIO

INFUSO DI FINOCCHIO

DECOTTO DI FINOCCHIO

SACCHETTO PROFUMATO - SEMI DI FINOCCHIO

CUSCINO ANTISTRESS AL FINOCCHIO

VASETTO CON SEMI DI FINOCCHIO

I semi di Lino riducono il rischio di tumore

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 24th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , ,  •  Nessun commento

Il lino è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle linacee, fiorisce nel periodo compreso tra Aprile e Settembre; esistono circa 200 specie di piante del lino con fiori dei più svariati colori: si va dal classico azzurrino, al viola, il giallo, rosso, bianco, rosa, blu a altre sfumature. Il lino viene coltivato su larga scala sin dai tempi più antichi, e della sua pianta non si getta via nulla; viene utilizzato in vari campi, come quello terapeutico, tessile, cosmetico, artistico, ma anche come mangime per vari animali e molti altri usi ancora.
I semi di lino hanno forma ovale, di colore rosso scuro, quasi marrone; le estremità sono aguzze, lisci al tatto e lucidi. I semi di lino si raccolgono fra luglio e settembre tramite trebbiatura, allo stesso modo del frumento.
Le principali sostanze contenute nei semi di lino sono rappresentate dagli acidi grassi omega 3, presenti in percentuali importanti, sali minerali, proteine, lipidi, acido linoleico, fibre e lignani che hanno importanti proprietà antiossidanti. Gli omega 3, conosciuti come grassi “buoni”, hanno effetti salutari sul cuore ed un cucchiaio di semi di lino ne contiene circa 1,7 grammi.

Proprietà curative e benefici
L’aspetto più importante, legato alle proprietà dei semi di lino riguarda il risultato di alcune ricerche condotte negli Stati Uniti che parrebbe dimostrare come il consumo dei semi di lino possa ridurre il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore: seno, prostata, e colon le parti interessate. Negli studi condotti su animali risulterebbe che gli acidi grassi omega 3 sarebbero in grado di inibire la formazione dei cellule tumorali negli organi appena citati. Allo stesso modo, i lignani, sarebbero in grado di interferire con la crescita e la diffusione delle cellule tumorali. I semi di lino vengono utilizzati anche per la cura di altre patologie come: infiammazioni, ascessi ed emorroidi. Proteggono l’apparato cardiovascolare, infatti, stabilizzando il battito cardiaco riescono a ridurre il rischio di infarto. In ultimo, i semi di lino, sono utili anche in gravidanza, in quanto contribuiscono alla formazione della corteccia celebrale.
Il lino ha anche un uso cosmetico, in quanto, avendo proprietà emollienti, viene impiegato per la cura della pelle e soprattutto dei capelli ai quali sembra donare lucentezza e morbidezza particolari.
Usato anche in pittura, l’olio di lino conferisce un’ottima tenuta alla pennellata e una maggio lucentezza dei colori.
Il lino viene anche utilizzato per fabbricare carta pregiata di lunga durata e le sue fibre sono presenti anche nella carta che avvolge le sigarette.

I NOSTRI PRODOTTI CON IL LINO

TISANA DI LINO

INFUSO DI LINO

DECOTTO DI LINO

CUSCINO RISCALDABILE CON SEMI DI LINO

VASETTO CON SEMI DI LINO

La Melissa, panacea che guarisce tutti i mali

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 24th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , ,  •  Nessun commento

Erba perenne dal caratteristico odore di limone, alta fino a circa 1 m, presente nel Mediterraneo, nell’Asia occidentale, nella Siberia sudoccidentale e nel Nord Africa; ampiamente coltivata. La droga è costituita dalle foglie essiccate spesso accompagnate dalle sommità fiorite; da essa si ottiene un olio essenziale mediante distillazione in corrente di vapore.

COMPOSIZIONE CHIMICA
Contiene circa lo 0,1-0,2% di olio volatile composto principalmente da sostanze ossigenate quali citrale (a e b), ossido di cariofillene, citronellale, acetato di eugenolo e geraniolo, più quantità minori di idrocarburi terpenici, quali trans e cis-beta-ocimene, cariofillene, alfa-cubebene, copaene e beta-burbonene;5 polifenoli (acido caffeico, acido protocatecuico, ecc.) ed un tannino composto da unità di acido caffeico; flavonoidi (luteolina-7-glucoside e ramnazina), acido rosmarinico,l(ltriterpenoidi (acido ursolico, ecc.) e glucosidi di geraniolo, nerolo, eugenolo, alcol benzilico, alcol beta-feniletilico, acido nerico e geranico, tra gli altri (KARRER).

ATTIVITÀ BIOLOGICHE
Gli estratti in acqua calda della melissa evidenziano forti proprietà antivirali (in sistemi di coltura di cellule e di uova) contro la malattia Newcastle, i virus degli orecchioni, dell’herpex simplex, del vaiolo dei bovini ed altri. I polifenoli (tranne l’acido caffeico) ed i tannini sono considerati i principi attivi responsabili di queste proprietà antivirali. Gli estratti acquosi essiccati per congelamento della melissa possiedono attività antitrotropiche ed antigonadotropiche.13 L’essenza di melissa risulta avere proprietà antibatteriche, specialmente contro Mycobacterium phiei e Streptococcus hemolytica,5 oltre a possedere attività antifungina.14 Inoltre presenta attività antistaminica ed antispasmodica nell’ileo isolato di porcellino d’India ed in altre preparazioni; si considera che l’agente antispasmodico più attivo sia l’acetato di eugenolo.

ERBORISTERIA
Sono menzionati usi come carminativo, diaforetico, antispasmodico, stomachico ed emmenagogo in tutti i tipi di patologie, quali disordini femminili, problemi nervosi, insonnia, crampi, mal di testa, mal di denti, piaghe, tumori e punture di insetti. Pertanto è considerata una sorta di panacea; usata soprattutto sotto forma di infuso o di cataplasma.

I NOSTRI PRODOTTI CON LA MELISSA

TISANA DI MELISSA

INFUSO DI MELISSA

DECOTTO DI MELISSA

CUSCINO ANTISTRESS ALLA MELISSA

VASETTO CON FOGLIE DI MELISSA

Affiliazione Prodotti di Erboristeria - Vendita in Dropshipping by Erboristeria Online

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 20th, 2010 in * News & Promozioni *, Informazioni Tags: , , , , , ,  •  Nessun commento

Il sito internet dell’azienda Erboristeria Online offre a tutti i venditori online presenti su Internet, la possibilità di rivendere tutti i prodotti presenti sul sito, con commissioni nette (escluso iva e spedizioni) pari al 25% su ogni singola vendita.

Tutti i prodotti sono di nostra produzione, 100% naturali e lavorati con tecniche artigianali, in Terra di Lavoro - Regione Campania.

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L’anice che aiuta la digestione aumentando la secrezione gastrica

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 13th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , ,  •  Nessun commento

I semi di Anice possono essere considerati validi regolatori dei processi digestivi ed efficaci carminativi. L’azione eccitante dell’Anice verde sulla peristalsi, nei casi di atonia intestinale, e la contemporanea azione antispastica, ne giustificano l’impiego terapeutico nella dispepsia, negli spasmi gastrointestinali e nel meteorismo.

Costituenti principali: dall’1,5 al 5% di olio essenziale: E-anetolo (90-95%), estragolo (1-2%), terpeni, sesquiterpeni, grassi (15-20%) e cumarine, flavonoidi.

Attività principali: azione antispasmodica; balsamica e secretolitica.

Impiego terapeutico: dispepsia, spasmi gastrointestinali, meteorismo; catarri vie aeree.

Le preparazioni a base di anice, dal sapore gradevole, contribuiscono a migliorare i processi digestivi aumentando la secrezione salivare e gastrica.

Le proprietà antispasmodiche si evidenziano con dosaggi sufficientemente elevati; tale azione è accompagnata da proprietà antisettiche che contribuiscono a inibire il formarsi di processi fermentativi a livello gastrointestinale (aerofagia e flatulenza).

II miglioramento delle funzioni digestive, unitamente all’azione antispasmodica, si traduce in uno stato di benessere (assenza di sonnolenza postprandiale, migliorata assimilazione dei principi nutritivi ecc.) rende l’uso di preparati a base di Anice raccomandato per combattere l’astenia accompagnata da cefalea e affaticamento cerebrale.

Le proprietà carminative dell’Anice sono meno potenti di quelle del Cumino e del Finocchio. La medicina popolare utilizza i semi di Anice in tisane galattagoghe che stimolano la portata lattea. Tali tisane danno al latte materno un sapore gradevole ed esercitano un’azione sedativa-antispamodica anche nel lattante.

Dato che l’olio essenziale viene escreto parzialmente dai polmoni e che pertanto favorisce la secrezione bronchiale, i semi di Anice vengono aggiunti spesso alle tisane pettorali. Secondo Ledere possono essere impiegati con buoni risultati nelle forme pertussoidi e nell’asma.

A conferma di ciò è stato recentemente dimostrato che la somministrazione nell’animale da laboratorio di estratti di Anice produce effetti broncodilatatori che sembrano essere dovuti a un’attività antagonista nei confronti dei recettori muscarinici.

I NOSTRI PRODOTTI CON L’ANICE

TISANA DI SEMI DI ANICE

INFUSO DI SEMI ANICE

DECOTTO DI SEMI ANICE

CUSCINO ANTISTRESS ALL’ANICE

SACCHETTI PROFUMATI ALL’ANICE

VASETTO CON SEMI DI ANICE

L’avena contro la depressione e l’impotenza sessuale

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 10th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , , , , ,  •  Nessun commento

L’avena sativa è una graminacea molto coltivata nel nord dell’Europa (Germania, Scandinavia e Russia) perché tollera bene le basse temperature e la pioggia durante la fase finale del suo ciclo vegetativo. L’ uso dell’ avena nell’ alimentazione umana risale all’antichità, scozzesi, irlandesi e polacchi ne fanno molto uso nella preparazione di gustosi piatti tradizionali, in Italia è comunemente usata come foraggio per gli animali, specialmente per i cavalli, e molto poco per l’alimentazione umana.

Nonostante l’avena sia poco utilizzata nella dieta di tutti i giorni, questo cereale è molto interessante grazie alla sua composizione chimica e alla sua originale struttura fisica. In primo luogo è il più ricco in lipidi, in particolare contiene lipidi insaturi derivati dall’acido oleico e un’ elevata percentuale di acido linoleico, uno tra gli acidi grassi essenziali più importante dal punto di vista nutrizionale. Inoltre è il più ricco di proteine (ne contiene tra il 10-16% della sua composizione), in particolare lisina, un composto organico dalle alte capacità nutritive ed è noto per il suo apporto in elementi minerali e vitamine, in particolare acido pantotenico e tiamina.

L’avena è pertanto riconosciuta come una medicina naturale, utilizzabile in tutte le sue parti: la crusca ottenuta dall’avena ha azione diuretica ed è anche utilizzata nelle artriti; i semi sono gradevolmente emollienti e rinfrescanti, indicati nelle infezioni croniche intestinali e bronchiali; la farina è un alimento prezioso nelle convalescenze, usato nelle lombaggini e nei dolori reumatici. Dal punto di vista organolettico, infine, la caratterizza un sapore dolciastro, che la rende adatta per i primi piatti, ma anche per ottimi dolci. Si possono infatti preparare simpatiche ricette come filetti di trota all’ avena, soufflè al formaggio, amaretti e semifreddi all’ avena.

Valore nutrizionali
L’avena è uno dei cereali contenenti più proteine (fino al 17%), meno carboidrati, più grassi in assoluto, l’11% di fibre e presenta, quindi, il più basso indice glicemico, che la rende particolarmente adatta ai diabetici. È ricca di potassio e di vitamine del gruppo B. I chicchi contengono il 60-70% di amido e altri glucidi (carboidrati); il 14% di proteine e il 7% di lipidi (grassi), all’ interno dei quali si trova una significativa percentuale di lecitina; inoltre sono presenti vitamine del gruppo B, acido pantotenico, enzimi, minerali (calcio e fosforo), vari oligoelementi e un alcaloide (avenina), con effetto tonificante, energetico e riequilibrante del sistema nervoso.
Tra le sostanze minori, troviamo l’avenina, con proprietà tonificanti, e l’auxina, una sostanza vegetale simile agli ormoni. L’avenina però viene inattivata a temperature elevate, per cui sarebbe meglio consumare questo cereale sotto forma di fiocchi crudi o poco cotti. L’avena è un ottimo energizzante e ricostituente anche per anziani e bambini per l’alto contenuto in vitamine del gruppo B; ha inoltre un buon potere sedativo e calmante; favorisce il sonno. E’ dolcemente lassativa.

Proprietà terapeutiche
L’impiego dell’ avena dà ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. Coloro che soffrono di stress o di impotenza sessuale, gli studenti (soprattutto in periodo di esami), gli sportivi e le madri che allattano trovano in questa pianta un alimento-medicina ideale. Per la sua facile digeribilità, è indicata anche per i convalescenti e per chi soffre di gastrite, colite o altri disturbi di digestione. Come già detto, fa bene anche ai diabetici perché contiene pochi glucidi, ma esistono dubbi sulla sua tossicità per i celiaci.

La crusca d’ avena è ricca di silicio e di vitamine A e B. Esercita un effetto sedativo sul sistema nervoso, sia ingerita sotto forma di infuso sia aggiunta all’ acqua del bagno. Diverse ricerche hanno dimostrato che è in grado di ridurre il colesterolo cosiddetto “nocivo” (LDL) con un’assunzione di almeno 40 gr al giorno, ma non influenza in alcun modo quello utile o “buono” (HDL) che, secondo studi recenti, rallenta l’insorgere dell’ arteriosclerosi. Con la crusca e la paglia dell’avena si possono fare infusi (con effetto sedativo sul sistema nervoso) e decotti (dalle proprietà diuretiche ed antinfiammatorie), addolciti con il miele. L’avena si trova sottoforma di fiocchi (ottenuti per cottura a vapore dei chicchi, che vengono poi schiacciati tra due rulli), di chicchi decorticati e di farina. I fiocchi di avena, insieme a quelli di altri cereali e frutta secca, vengono utilizzati nella preparazione del muesli. Non è facile trovare prodotti a base di avena poiché il suo consumo è poco diffuso: può essere necessario rivolgersi a negozi specializzati in sementi o nei negozi di cibi biologici.

Come utilizzare l’avena
L’avena in chicchi va bollita per 35 minuti circa e si può consumare al posto del riso, come contorno per carni oppure per preparare insalate fredde. I fiocchi d’ avena si possono consumare crudi nel latte, cotti per produrre dolci o zuppe oppure aggiunti alla farina di frumento per produrre un pane più saporito. La farina d’ avena può essere utilizzata nei prodotti da forno in aggiunta a quella di frumento, o per fare biscotti e altri prodotti da forno. Con la farina d’avena si prepara il porridge, piatto tipico della cucina anglosassone.

Consigli per la cottura dell’avena
Prima della cottura necessita di un lavaggio, così come indicato per il riso integrale e per tutti i cereali in chicco. Va quindi messa a cuocere con acqua in proporzione 1 a 2 (una parte di Avena e due di acqua) e lasciata cuocere dolcemente con una piccola presa di sale marino per circa un’ora. Usatela quindi come base per altre preparazioni. Può anche essere cotta direttamente insieme ad altri ingredienti, come ad esempio le verdure del minestrone, che verrà così arricchito di sostanze e di sapore. Anche i fiocchi di Avena possono essere utilizzati per varie preparazioni, e sono di rapido uso perché non necessitano di cottura preventiva; molto indicati per colazione, con latte di soia o di riso, anche mescolati a corn flakes o fette biscottate, oppure in morbide creme con latte o brodo vegetale (porridge).

Muesli di fiocchi d’avena e yogurt
Ingredienti: 500 gr di yogurt, 80 gr di fiocchi d’ avena, una decina di noci, una manciata di pinoli e una di uva passa, alcuni fichi secchi, miele.
Preparazione: dopo aver sminuzzato le noci ed i fichi secchi ed aver aggiunto del miele, mescolare in un recipiente tutti gli ingredienti. Lasciar riposare alcuni minuti per far ammorbidire i fichi. A piacere si può arricchire con frutta fresca tagliata a pezzetti (mele, pere, banane, ecc.). È l’ ideale per una prima colazione o una merenda buona, nutriente e sostanziosa.

Maschera viso fai da te all’avena
Mescolare 3 cucchiai di farina d’ avena a 1-2 cucchiai d’ aceto di sidro diluito nella stessa quantità d’acqua, mescolare fino ad ottenere un composto denso. Applicarlo generosamente sul viso e lascialo agire fino a quando non si secca. Risciacquare e passare sul viso un po’ d’ acqua di rosa o una lozione emolliente.

I NOSTRI PRODOTTI CON L’AVENA

TISANA DI AVENA

INFUSO DI AVENA

DECOTTO DI AVENA

CUSCINO RISCALDABILE CON AVENA

VASETTO CON AVENA

Il lampone che regola il ciclo mestruale e la menopausa

Pubblicato da erboristeria online - Aprile 9th, 2010 in * News & Promozioni *, Erbe e Piante Officinali Tags: , , , , , , , , ,  •  Nessun commento

Arbusto che nel primo anno presenta fusti semplici ed eretti, che diventano arcuati e ramificati al secondo anno d’età. Ha foglie verdi nella pagina superiore e bianco-tormentose sulla pagina inferiore. Esse sono imparipennate, suddivise in 3-7 foglioline ovate, seghettate. I fiori bianchi, piccoli, riuniti in grappoli, compaiono il secondo anno in primavera-estate. La pianta può raggiungere i 2 metri d’altezza. I frutti sono rosa carico, appena pelosi, formati da tante piccole drupe strettamente unite tra loro.

Proprietà
E’ un frutto autorizzato anche ai diabetici (come la ciliegia, il ribes e il mirtillo), perché il suo zucchero è il levulosio (uno zucchero facilmente assimilabile). Le foglie con cui si preparano decotti, contengono la pectina, che ha un effetto astringente. Nel frutto fresco troviamo zuccheri, vitamine B1 e C e sali minerali. Mangiare lamponi, preferibilmente 2 volte al giorno, lontani dai pasti, aiuta nei casi di diabete, reumatismi e di gotta. Facilita inoltre il funzionamento dell’intestino e allevia la pena nei casi di mestruazioni dolorose. Il lampone possiede proprietà curative anche per il fegato. Contro ragadi ed emorroidi si usa il decotto. Contiene 34 calorie per 100 gr.

Ricette terapeutiche
È tonico, depurativo, diuretico, leggermente lassativo, rinfrescante. In caso di febbre di origine infettiva, reumatismi, scarlattina, infiammazioni urinarie, disturbi gastrointestinali
Per stomatiti: Impacco di foglie di lampone.
Contro la stitichezza: Infuso: lasciare 20 gr. di foglie di lamponi in 1 litro d’acqua bollente per 10 minuti. Bere 2 tazze di infuso al giorno.
Se avete la gola infiammata, fate dei gargarismi con l’infuso delle sue foglie, impacchi per gli occhi infiammati e sciacqui per le infiammazioni vaginali.
Indicato per il ciclo mestruale irregolare e menopausa. Agisce riequilibrando i livelli ormonali e le funzioni dell’apparato genitale femminile.

I NOSTRI PRODOTTI CON IL LAMPONE

TISANA DI FOGLIE DI LAMPONE

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