nav-left cat-right
cat-right

L’avena contro la depressione e l’impotenza sessuale

L’ sativa è una graminacea molto coltivata nel nord dell’Europa (Germania, Scandinavia e Russia) perché tollera bene le basse temperature e la pioggia durante la fase finale del suo ciclo vegetativo. L’ uso dell’ nell’ alimentazione umana risale all’antichità, scozzesi, irlandesi e polacchi ne fanno molto uso nella preparazione di gustosi piatti tradizionali, in Italia è comunemente usata come foraggio per gli animali, specialmente per i cavalli, e molto poco per l’alimentazione umana.

Nonostante l’ sia poco utilizzata nella dieta di tutti i giorni, questo cereale è molto interessante grazie alla sua composizione chimica e alla sua originale struttura fisica. In primo luogo è il più ricco in lipidi, in particolare contiene lipidi insaturi derivati dall’acido oleico e un’ elevata percentuale di acido linoleico, uno tra gli acidi grassi essenziali più importante dal punto di vista nutrizionale. Inoltre è il più ricco di proteine (ne contiene tra il 10-16% della sua composizione), in particolare lisina, un composto organico dalle alte capacità nutritive ed è noto per il suo apporto in elementi minerali e vitamine, in particolare acido pantotenico e tiamina.

L’ è pertanto riconosciuta come una medicina naturale, utilizzabile in tutte le sue parti: la crusca ottenuta dall’ ha azione diuretica ed è anche utilizzata nelle artriti; i semi sono gradevolmente emollienti e rinfrescanti, indicati nelle infezioni croniche intestinali e bronchiali; la farina è un alimento prezioso nelle convalescenze, usato nelle lombaggini e nei dolori reumatici. Dal punto di vista organolettico, infine, la caratterizza un sapore dolciastro, che la rende adatta per i primi piatti, ma anche per ottimi dolci. Si possono infatti preparare simpatiche ricette come filetti di trota all’ , soufflè al formaggio, amaretti e semifreddi all’ .

Valore nutrizionali
L’ è uno dei cereali contenenti più proteine (fino al 17%), meno carboidrati, più grassi in assoluto, l’11% di fibre e presenta, quindi, il più basso indice glicemico, che la rende particolarmente adatta ai diabetici. È ricca di potassio e di vitamine del gruppo B. I chicchi contengono il 60-70% di amido e altri glucidi (carboidrati); il 14% di proteine e il 7% di lipidi (grassi), all’ interno dei quali si trova una significativa percentuale di lecitina; inoltre sono presenti vitamine del gruppo B, acido pantotenico, enzimi, minerali (calcio e fosforo), vari oligoelementi e un alcaloide (avenina), con effetto tonificante, energetico e riequilibrante del sistema nervoso.
Tra le sostanze minori, troviamo l’avenina, con proprietà tonificanti, e l’auxina, una sostanza vegetale simile agli ormoni. L’avenina però viene inattivata a temperature elevate, per cui sarebbe meglio consumare questo cereale sotto forma di fiocchi crudi o poco cotti. L’ è un ottimo energizzante e ricostituente anche per anziani e bambini per l’alto contenuto in vitamine del gruppo B; ha inoltre un buon potere sedativo e calmante; favorisce il sonno. E’ dolcemente lassativa.

Proprietà terapeutiche
L’impiego dell’ dà ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. Coloro che soffrono di stress o di impotenza sessuale, gli studenti (soprattutto in periodo di esami), gli sportivi e le madri che allattano trovano in questa pianta un alimento-medicina ideale. Per la sua facile digeribilità, è indicata anche per i convalescenti e per chi soffre di gastrite, colite o altri disturbi di digestione. Come già detto, fa bene anche ai diabetici perché contiene pochi glucidi, ma esistono dubbi sulla sua tossicità per i celiaci.

La crusca d’ è ricca di silicio e di vitamine A e B. Esercita un effetto sedativo sul sistema nervoso, sia ingerita sotto forma di infuso sia aggiunta all’ acqua del bagno. Diverse ricerche hanno dimostrato che è in grado di ridurre il colesterolo cosiddetto “nocivo” (LDL) con un’assunzione di almeno 40 gr al giorno, ma non influenza in alcun modo quello utile o “buono” (HDL) che, secondo studi recenti, rallenta l’insorgere dell’ arteriosclerosi. Con la crusca e la paglia dell’ si possono fare infusi (con effetto sedativo sul sistema nervoso) e decotti (dalle proprietà diuretiche ed antinfiammatorie), addolciti con il miele. L’ si trova sottoforma di fiocchi (ottenuti per cottura a vapore dei chicchi, che vengono poi schiacciati tra due rulli), di chicchi decorticati e di farina. I , insieme a quelli di altri cereali e frutta secca, vengono utilizzati nella preparazione del muesli. Non è facile trovare prodotti a base di poiché il suo consumo è poco diffuso: può essere necessario rivolgersi a negozi specializzati in sementi o nei negozi di cibi biologici.

Come utilizzare l’
L’ in chicchi va bollita per 35 minuti circa e si può consumare al posto del riso, come contorno per carni oppure per preparare insalate fredde. I fiocchi d’ si possono consumare crudi nel latte, cotti per produrre dolci o zuppe oppure aggiunti alla farina di frumento per produrre un pane più saporito. La farina d’ può essere utilizzata nei prodotti da forno in aggiunta a quella di frumento, o per fare biscotti e altri prodotti da forno. Con la farina d’ si prepara il porridge, piatto tipico della cucina anglosassone.

Consigli per la cottura dell’
Prima della cottura necessita di un lavaggio, così come indicato per il riso integrale e per tutti i cereali in chicco. Va quindi messa a cuocere con acqua in proporzione 1 a 2 (una parte di e due di acqua) e lasciata cuocere dolcemente con una piccola presa di sale marino per circa un’ora. Usatela quindi come base per altre preparazioni. Può anche essere cotta direttamente insieme ad altri ingredienti, come ad esempio le verdure del minestrone, che verrà così arricchito di sostanze e di sapore. Anche i possono essere utilizzati per varie preparazioni, e sono di rapido uso perché non necessitano di cottura preventiva; molto indicati per colazione, con latte di soia o di riso, anche mescolati a corn flakes o fette biscottate, oppure in morbide creme con latte o brodo vegetale (porridge).

Muesli di fiocchi d’ e yogurt
Ingredienti: 500 gr di yogurt, 80 gr di fiocchi d’, una decina di noci, una manciata di pinoli e una di uva passa, alcuni fichi secchi, miele.
Preparazione: dopo aver sminuzzato le noci ed i fichi secchi ed aver aggiunto del miele, mescolare in un recipiente tutti gli ingredienti. Lasciar riposare alcuni minuti per far ammorbidire i fichi. A piacere si può arricchire con frutta fresca tagliata a pezzetti (mele, pere, banane, ecc.). È l’ideale per una prima colazione o una merenda buona, nutriente e sostanziosa.

Maschera viso fai da te all’
Mescolare 3 cucchiai di farina d’ a 1-2 cucchiai d’aceto di sidro diluito nella stessa quantità d’acqua, mescolare fino ad ottenere un composto denso. Applicarlo generosamente sul viso e lascialo agire fino a quando non si secca. Risciacquare e passare sul viso un po’ d’ acqua di rosa o una lozione emolliente.

Sacchetto con Semi di Avena - Confezione Kg. 1,00
Sacchetto con Crusca di Avena - Confezione Kg. 1,00
Tisana di Crusca di Avena
Infuso di Crusca di Avena
Decotto di Crusca di Avena
Cuscino riscaldabile con semi di avena
Cuscino terapeutico con avena
Cuscino neckroll con avena
Bagno con Crusca di Avena
Bagno con Crusca di Avena ed Erbe Officinali

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Da leggere:

Nessun commento

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Al momento l’inserimento di commenti non è consentito.