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Il coriandolo utile per la digestione, spasmi intestinali, nausea e vertigini

Il “Coriandrum Sativum L.” è una pianta naturalizzata un po’ ovunque nel bacino del Mediterraneo, in Asia e in America; si suppone originaria del Medio Oriente.

Il suo impiego come pianta aromatica o medicinale ha origine nella più remota antichità; presso gli Arabi questa pianta è, a tutt’oggi, di uso quotidiano. Al riguardo, la medicina antica fu contraddittoria: alcuni ritenevano il velenoso, altri lo consideravano efficace per guarire la peste e l’epilessia e per rendere indolore il parto.

Chi lo reputava pianta afrodisiaca, chi temperativa. Certo è che le parti verdi e fresche sono da buttare, mentre i frutti secchi, unica parte utilizzata in Europa, forniscono un ottimo olio essenziale, con effetti inebrianti per gli esseri umani. I frutti essiccati del , sono particolarmente aromatici.

Le proprietà officinali del
Antisettico, antispasmodico, analgesico, antiputrido, carminativo, diaforetico, eccitante, stimolante, vulnerario.

In erboristeria vengono utilizzati la preparazione di tisane, infusi e docotti utili a combattere:

- i disturbi della cattiva digestione;
- gli spasmi intestinali;
- le vertigini e le nausee;

L’ aggiunto all’acqua del bagno ha effetto stimolante; come pediluvio è un ottimo rimedio per i piedi maleodoranti e stanchi.

Fin dall’antichità ne è attestato anche l’uso terapeutico. L’azione principale del si esplica in realtà a livello dello stomaco e dell’intestino: stimola la digestione e l’appetito, calma i disturbi addominali, favorisce l’espulsione dei gas intestinali.

L’infuso è molto gradevole. I frutti vengono impiegati anche nella preparazione di liquori e servono per aromatizzare il ragù, i bolliti, le selvaggine, gli arrosti, le carni marinate i sottaceti, possono inoltre essere macinati sul riso in bianco. Masticati mascherano l’odore d’aglio dell’alito.

L’industria conserviera usa il per insaporire gli insaccati, specie le mortadelle e le verdure in salamoia. Il è anche uno dei diversi componenti del “curry”. In pasticceria si usa per profumare biscotti e pasticcini, oltre ai confetti ed al “pan pepato”. In aromaterapia l’olio essenziale di si presta per bagni e pediluvi.

Decotto di Coriandolo
Infuso di Coriandolo
Tisana di Coriandolo

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