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Tisana afrodisiaca che stimola il desiderio femminile e l’apparato sessuale riproduttivo

Indicata per astenia sessuale, tonica a livello sessuale. Adattogeno, antistress, sedativo-ipnotico, tonico, antiastenico, nootropo, diuretico, febbrifugo, antinfiammatorio, analgesico, immunostimolante, , stimolante per l´apparato sessuale e riproduttivo; antibatterico, antisettico. Migliora l’inturgidimento dei genitali nella donna ed in generale le funzioni sessuali oltre che aumentare il vigore ed il desiderio sessuale; è un ottimo tonico neuromuscolare per tutto l’organismo; ha ottimi effetti contro l’affaticamento, come antinevralgico, come digestivo; cura l’inappetenza, la depressione, l’esaurimento, i dolori mestruali ed i reumatismi.

Gli ingredienti di questa sono il , la e la .

Indiano
La Withania chiamato più comunemente Indiano, è un antico rimedio della tradizione fitoterapica asiatica ed in particolare della medicina Ayurvedica, nella quale è identificata con il nome di Ashwaganda. 
Buon prodotto per la sessualità femminile, attenua i dolori vaginali ed evita la secchezza. Unito alla liquirizia e allo shatavari (asparagus racemosus), migliora la qualità e la quantità del latte materno. Il fitocomplesso della radice, che rimane a tutt´oggi poco conosciuto e caratterizzato prevalentemente da alcaloidi e saponine, ha infine dimostrato interessanti proprietà ipnotiche e sedative, soprattutto in presenza di stati ansiosi. 
La Withania era del resto già indicata come un tonico del sistema nervoso, ringiovanente, un calmante della mente. L’estrema importanza data a questo rimedio dalla medicina tradizionale indiana ha quindi stimolato l´approfondimento delle conoscenze sulla pianta, attraverso l’identificazione del fitocomplesso e studi di efficacia farmacologica e clinica. In particolare questi ultimi sono stati rivolti soprattutto alla verifica dell’attività sedativa-ansiolitica ed antinfiammatoria, confermando preliminarmente la sua efficacia. La letteratura e gli studi farmacologici concordano nell´assenza di tossicità e non sono riportati effetti collaterali. Non somministrare in gravidanza ed allattamento.

La
Attualmente è apprezzata per la capacità di determinare uno stato di generale benessere psico-fisico, che la rende un integratore ideale nella moderna alimentazione, tanto da meritare il nome di peruviano. Ciononostante, non sono ancora molti gli studi farmacologici condotti sulla
Numerose, invece, sono le testimonianze di medici che l’hanno usata per lungo tempo su un grande numero di pazienti, con risultati sorprendenti. E’ scientificamente dimostrato, che l’assunzione della è in grado di incrementare la libido e la fertilità in diverse specie animali, ed esistono numerose testimonianze, che comprovano tale azione anche nella specie umana.
La possiede molti requisiti: si è dimostrata un utile coadiuvante nella cura della tubercolosi, è in grado di normalizzare le funzioni fisiologiche incrementando le riserve energetiche, ed anche ad alte dosi non presenta effetti tossici o collaterali gravi.

Azione stimolante sessuale
L’attività adaptogena della , si esplica in modo particolare a livello della regolazione dell’attività endocrina, specie quella sotto il controllo dell’asse ipotalamo-ipofisario. Per questo motivo la è usata da molti ginecologi americani nel trattamento delle disfunzioni ormonali legate alla sfera sessuale, e riguardanti la fisiologia femminile. Nonostante non esistano ancora studi scientifici completi, che comprovino tali attività biologiche, i risultati ottenuti sono tanto soddisfacenti da incoraggiare l’uso della nella pratica medica.

Attività afrodisiache e trattamento dell’impotenza
Numerosi medici americani prescrivono la ai loro pazienti, e ne hanno rilevato gli effetti positivi sulla vita sessuale. Gli effetti sulle ovaie, compaiono già dopo 72 ore dalla somministrazione, e non sono stati attribuiti ad ormoni vegetali, ma probabilmente all’azione di tali alcaloidi sull’asse ipotalamo-ipofisario.

Disfunzionalità ovarica, menopausa
Molti ginecologi statunitensi e canadesi prescrivono la per regolare la funzionalità ovarica, e in menopausa è preferita alla terapia ormonale sostitutiva. Al contrario degli ormoni, la stimola le ovaie e le altre ghiandole endocrine a produrre gli ormoni di cui l’organismo ha bisogno. La sua assunzione può alleviare in maniera significativa i sintomi tipici, che precedono e accompagnano la menopausa (vampate di calore, depressione e stanchezza, tachicardia, costipazione, perdita di tessuto osseo, secchezza vaginale), mentre in caso di menopausa precoce, può addirittura consentire la ripresa di un ciclo mestruale regolare. Anche in seguito ad isterectomia, con o senza rimozione delle ovaie, produce in breve tempo un incremento dei livelli ematici di estradiolo, portando un miglioramento delle condizioni generali. Viene consigliata l’assunzione della prima della menopausa, per mantenere attiva la funzionalità ovarica, ottenendo così maggiori benefici in seguito.

CONTROINDICAZIONI: sconsigliato, a causa dell’elevato contenuto di iodio, in caso di ipertiroidismo, e così pure in caso di pressione alta e di sofferenza epatica. Il suo impiego deve avvenire sotto controllo medico gravidanza e durante l’allattamento

La
E’ conosciuta anche come Marapuama il cui nome significa e “erba dell’amore”. Si tratta del Ptycopetalum olacoides appartenente alla famiglia delle Olacacee.
Nel genere Ptycopetalum esistono diverse specie tra le quali appunto Ptycopetalum olacoides tipica del Brasile, della Guiana francese e del Suriname) e Ptycopetalum uncinatum del Brasile. Delle due specie si preferisce usare la prima in quanto più ricca dei principi attivi utili all’uomo. Una volta portata in Europa la entrò a far parte della medicina erboristica inglese ed è inserita nella “British Herbal Pharmacopoeia”, un’autorevole fonte della medicina erboristica inglese.
Principi attivi della sono contenuti in quasi tutte le parti della pianta ma è principalmente nella corteccia e nella radice che si trovano delle sostanze di natura resinosa in particolare un alcaloide la Muirapuamina ad azione vasodilatatrice specifica e con una spiccata azione afrodisiaca. gli indigeni dell’Amazzonia usavano la per curare molteplici patologie. La corteccia per fare degli infusi per la vigoria sessuale e come decotto per i dolori mestruali.
Le proprietà della possono essere così riassunte: è un ottimo stimolante sessuale migliora l’inturgidimento dei genitali nella donna ed in generale le funzioni sessuali oltre che aumentare il vigore ed il desiderio sessuale; è un ottimo tonico neuromuscolare per tutto l’organismo; ha ottimi effetti contro l’affaticamento, come antinevralgico, come digestivo; cura l’inappetenza, la depressione, l’esaurimento, i dolori mestruali ed i reumatismi.
Studi clinici condotti in Francia per indagarne le ripercussioni sugli aspetti fisici e psicologici riconducibili alla sfera sessuale, hanno dimostrato che la è efficace nel ripristinare il desiderio sessuale nel 60% dei pazienti. Anche in Italia viene commercializzata principalmente sottoforma di estratto idroalcolico o acquoso.
Poichè la marapuama è sempre stata usata, non si conoscono effetti collaterali o tossicità eccetto che per soggetti con ipersensibilità individuale.

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